Dormire bene e le giuste ore a notte è importante per chiunque, soprattutto per i ballerini: sono intense giornate di allenamento, arrivati alla sera, hanno davvero bisogno di riposare per recuperare le forze. Di seguito, 6 consigli utili per conciliare il sonno ed evitare risvegli notturni!
I ballerini sono sempre molto indaffarati e, se non stanno mangiando, facendo la doccia, seguendo le lezioni, probabilmente stanno ballando. Ecco perché, arrivati a fine giornata, riposarsi e dormire bene per tutta la notte si rivelano, soprattutto per loro, estremamente importanti.
In generale, la mancanza di sonno può alterare l’umore, generare stanchezza e spossatezza durante il giorno e influire negativamente sulle decisioni da prendere; al contrario, dormire bene aiuta a:
- essere più energici
- essere più produttivi
- raggiungere più stabilità emotiva
- godere di lucidità mentale
- rivelarsi più performanti
Di conseguenza, fare di tutto per conciliare il sonno e riposare un corretto numero di ore per notte è, per i danzatori, il primo passo per essere sempre pronti ad affrontare allenamenti ed esibizioni nel pieno delle proprie forze.
6 suggerimenti per sonni tranquill
Può capitare, anche ai non ballerini, di accumulare talmente tanta adrenalina durante l’arco della giornata da arrivare alla sera stanchi, ma con nessuna voglia di andare a dormire. Il fisico, quindi, necessita di un momento di relax per stendere i muscoli, alleviare le tensioni e predisporsi a un sonno lungo e rigenerante. Ecco 6 consigli utili da applicare in questi casi
1. Fare stretching prima di dormire
Dopo una lunga giornata fatta di allenamenti, lo stretching è probabilmente l’ultimo dei pensieri di un ballerino; eppure, fare qualche esercizio può aiutare il corpo a recuperare durante la notte e la mente a rilassarsi
2. Non utilizzare supporti elettronici
La luce blu dei dispositivi elettronici, come ipad o telefono, interferiscono sul ritmo sonno-veglia e, quindi, sul ciclo del sonno. Stare sui social non fa altro che tenere sveglio il cervello, anziché rilassarlo, il che si rivela controproducente se si hanno difficoltà nell’addormentarsi. Se proprio non se ne può fare a meno, una soluzione sta nel diminuire la luminosità dello schermo.
3. Spruzzare dell’olio di lavanda sul cuscino
La lavanda ha proprietà calmanti e rilassanti, che abbassano la frequenza cardiaca e inducono un senso di relax. Ecco perché potrebbe rivelarsi utile applicare qualche goccia di olio di lavanda sulla federa del cuscino o, in alternativa, mescolare quest’olio con un altro olio, come quello di cocco o mandorle, per sfruttare la sua azione antinfiammatoria massaggiandolo sulle parti doloranti del corpo.
4. Mantenere la temperatura ambientale ideale
Secondo studi scientifici, la temperatura perfetta per dormire al meglio si aggira tra i 16° e i 18°. Scendere o salire rispetto a queste temperature potrebbe provocare risvegli notturni e, di conseguenza, malessere durante la giornata successiva
5. Assumere alimenti ricchi di omega3
Sempre secondo studi specifici, gli alimenti ricchi di omega3 aiutano il sonno perché incidono positivamente sulla sintesi della melatonina. Per cena, quindi, si potrebbero fare scorpacciate di pesce e, in caso di carenze alimentari, è sempre possibile ricorrere a integratori a base di melatonina.
6. Dormire in posizione supina
Dormire a pancia in giù, secondo gli esperti, comprime lo stomaco e potrebbe essere causa di dolori muscolari e articolari. Anche dormire su un fianco può essere svantaggioso, dato che si scarica tutto il peso del corpo su spalla e anca. Molto meglio, quindi, dormire in posizione supina, poggiati sulla schiena: aiuta a ridurre i dolori e il reflusso gastrico.